È stata ufficialmente approvata dalla Giunta Regionale la Delibera n. 679 del 08 giugno 2026, che definisce il nuovo Calendario Venatorio Regionale per la stagione 2026/2027. Un provvedimento atteso, frutto di un complesso e approfondito lavoro di concertazione tecnica e giuridica, che quest’anno si distingue per una forte rivendicazione dell’autonomia gestionale della Regione, supportata dai dati della citizen science e dalle più moderne tecnologie di monitoraggio.
In questo articolo analizzeremo i punti chiave del testo, le principali scadenze, le regole per il prelievo degli ungulati e le disposizioni specifiche che riguardano gli istituti privati (Aziende Faunistico-Venatorie e Agrituristico-Venatorie).
Il contesto giuridico: l’autonomia regionale e il superamento dei “Key Concepts” monolitici
Una delle novità più significative di questa delibera risiede nelle ampie e solide motivazioni scientifico-giuridiche con cui la Regione Toscana ha definito i tempi del prelievo, differenziandosi parzialmente dal parere espresso dall’ISPRA.
Invocando il principio di leale collaborazione e contestualizzando i dati sulla realtà geografica e climatica del territorio (assimilabile per rotte migratorie al sud della Francia e alla Corsica), la Toscana ha integrato i tradizionali flussi di inanellamento con i dati in tempo reale della telemetria satellitare, della bioacustica e dell’applicazione digitale TosCaccia. Questo approccio basato sulla citizen science ha permesso di confermare la piena sostenibilità del prelievo per diverse specie (tra cui la Beccaccia e i Turdidi) fino al 31 gennaio 2027, garantendo al contempo il massimo rispetto dei principi di conservazione della fauna.
Gestione Cinghiale e PSA: Regole e Orari Estesi
Sul fronte degli ungulati, e in particolare per il contrasto alla PSA (Peste Suina Africana), il calendario si adegua alle recenti normative nazionali per il potenziamento dei prelievi.
- Caccia in braccata (Aree Vocate): Consentita dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 nei giorni di mercoledì, sabato, domenica e festivi non di silenzio venatorio. Nel mese di ottobre, gli ATC coordineranno le attività in braccata per garantire una convivenza ordinata con le altre forme di caccia.
- Aree Non Vocate: Nelle zone a caccia programmata, il prelievo è consentito in forma singola (dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026) e in girata (dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027).
- Caccia di Selezione d’Avanguardia: In continuità con le disposizioni per il contenimento dei suidi, il prelievo selettivo del cinghiale può essere eseguito fino a mezzanotte. È autorizzato l’uso del foraggiamento attrattivo e di dispositivi di puntamento anche digitali per la visione notturna (esclusi quelli classificati come materiale di armamento).
Focus Istituti Privati: AFV e AAV
Il calendario riserva specifiche linee guida per la gestione venatoria all’interno delle aziende private, valorizzando il loro ruolo nella gestione flessibile del territorio:
- Nelle Aziende Faunistico-Venatorie (AFV) e Agrituristico-Venatorie (AAV): Sia in area vocata che non vocata, il prelievo del cinghiale è sempre consentito in modalità selezione per tutto l’arco annuale. La tecnica della braccata è autorizzata dal 1° ottobre al 31 gennaio anche all’interno delle aree boscate o con densa copertura vegetale e nei recinti delle AFV.
- Semplificazione per le AAV: Viene confermato che per la caccia all’interno delle Aziende Agrituristico-Venatorie non è obbligatoria l’annotazione dei giorni di caccia e dei capi abbattuti sul tesserino venatorio regionale (pur restando obbligatorio il possesso del documento). La marcatura della casella rimane opzionale a fini statistici.
Addestramento Cani e Tesserino Digitale: Date e Scadenze
- Allenamento e Addestramento: Le attività saranno consentite dalla quarta domenica di agosto (23 agosto) al giovedì precedente l’apertura generale (17 settembre). L’orario è limitato per ridurre l’impatto sulla fauna: nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dal sorgere del sole fino alle 11:00 e dalle 14:00 alle 19:00. Attenzione alla prima settimana (23-29 agosto), in cui l’addestramento sarà limitato esclusivamente alla fascia mattutina (fino alle 11:00).
- La scelta del Tesserino (Scadenza 19 Settembre 2026): I cacciatori toscani dovranno optare tassativamente entro il 19 settembre per una delle due modalità esclusive: l’utilizzo digitale tramite l’App TosCaccia (che esonera dal ritiro e dalla riconsegna del cartaceo) oppure il tradizionale tesserino cartaceo. Si ricorda l’obbligo di annotazione immediata del capo abbattuto subito dopo l’abbattimento accertato.
Specie in primo piano: Moriglione, Allodola e Tortora Selvatica
Il calendario recepisce integralmente i piani di gestione nazionali per la tutela delle specie sensibili:
- Per Moriglione e Allodola il prelievo è strettamente vincolato ai limiti di carniere e ai monitoraggi in tempo reale garantiti dall’App TosCaccia.
- Per la Tortora selvatica, recependo le indicazioni ministeriali e del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale (CTFVN), la Regione Toscana ha quest’anno escluso il prelievo venatorio a fini cautelativi.
Il testo integrale della Delibera n. 679 e i relativi allegati tecnici (Allegato A e B) con le disposizioni di dettaglio per i singoli comprensori provinciali sono consultabili qui.