Comitato Faunistico Nazionale: i lavori proseguono

Si è svolta oggi la 46ª riunione del Comitato Faunistico Venatorio Nazionale dalla sua ricostituzione. Garantita, come previsto, la continuità operativa che non intende flettersi di fronte alle recenti, e pretestuose, richieste di sospensiva avanzate da alcune sigle animaliste.

Mentre fuori dal palazzo si cercava di sollevare il polverone del ricorso ideologico, all’interno il Comitato ha risposto con il pragmatismo, affrontando i punti cruciali all’ordine del giorno per la gestione del territorio e della fauna.

La riunione odierna non è stata solo simbolica, ma ha toccato temi tecnici di estrema rilevanza per la prossima stagione e per l’equilibrio rurale:

  • Calendari Venatori 2026-2027 (Marche e Basilicata): È stato espresso il parere sul calendario delle Marche ed è stata discussa la proposta presentata dalla Basilicata. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per garantire la certezza del diritto ai cacciatori e permettere una pianificazione basata su dati aggiornati, al riparo da futuri ricorsi strumentali.

Le istanze di sospensione presentate dalle associazioni anti-caccia al momento rimangono solo un tentativo di paralizzare la macchina amministrativa. Procedendo con i lavori, il Comitato ha ribadito che la gestione faunistica è una funzione pubblica essenziale che non può essere interrotta.