Il controverso parere ispra sulla caccia alla starna ha generato non poche perplessità nel mondo venatorio.
In particolare in merito al prelievo venatorio della specie Starna, ISPRA ha espresso parere negativo sia al prelievo venatorio che al ripopolamento per molte regioni, adducendo il fatto che non esistono popolazioni autoriproducentesi. Questo senza peraltro effettuare studi o ricerche sul territorio, mentre il CTFVN ha espresso invece un parere favorevole.
AB ha pertanto inviato una lettera a ISPRA chiedendo delucidazioni sul fatto che nei precedenti pareri annuali (in merito è stata svolta anche una ricerca sui precedenti pareri di ISPRA in merito ai calendari venatori dal 2020 in poi) era stata espressa una posizione favorevole, pur con limitazioni nel periodo di prelievo.
Adesso, sulla base della posizione assunta da Ispra, L’associazione ambientalista EARTH ODV ha presentato ricorso al TAR Toscana per l’annullamento, previa sospensiva, del calendario venatorio approvato con DGR 903 del 29.7.24 nella parte in cui prevede la caccia alla starna.