Lazio approvato il disciplinare cinghiale 2026/2027: L’importanza della Trasmissione Dati per le AFV
La Regione Lazio ha approvato l’Allegato 1 al Disciplinare per la gestione della specie Cinghiale per la stagione venatoria 2026-2027. Tra gli aspetti gestionali di primario interesse per le Aziende Faunistico Venatorie (AFV) rientra il consolidamento del flusso informativo relativo ai dati di prelievo. L’obiettivo dell’impianto regolamentare è quello di favorire un monitoraggio costante e coordinato delle popolazioni di ungulati sul territorio, lavorando in sinergia con le indicazioni del Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana (PSA).
In questo contesto, l’Articolo 22, comma 9 (richiamato all’Articolo 23, comma 8 per la caccia in girata) ricorda l’importanza del rispetto delle tempistiche per la rendicontazione delle attività.
“9. La mancata trasmissione dei dati comporta la non approvazione del piano di abbattimento per la successiva stagione venatoria (L.R. 17/95 art. 32, comma 1, a), modificato dall’art. 38, comma 1 lettera a) della L.R 11/2026).”
Un flusso informativo condiviso per la tutela del territorio
La trasmissione dei dati rappresenta uno strumento conoscitivo fondamentale per la corretta pianificazione faunistica. Il monitoraggio epidemiologico relativo alla Peste Suina Africana (PSA) si fonda infatti sulla disponibilità tempestiva delle informazioni di campo, essenziali affinché le Aree Decentrate Agricoltura (ADA) e la Direzione Regionale possano valutare l’andamento delle azioni previste dal Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU 2025-2029) e dalle Ordinanze commissariali n. 1/2026 e n. 4/2026.
La precisazione inserita con la Legge Regionale n. 11/2026 (che ha aggiornato l’art. 32 della L.R. 17/95) serve a chiarire il quadro procedurale: la costante trasmissione dei report mensili è il presupposto formale per consentire agli uffici regionali di approvare agevolmente e tempestivamente i piani di prelievo della stagione successiva, garantendo la continuità operativa di ciascuna AFV.
Il quadro degli adempimenti operativi per le AFV
Per assicurare la massima regolarità gestionale e una collaborazione efficace con gli enti territoriali, i concessionari delle AFV sono invitati a seguire alcune chiare indicazioni operative durante la stagione 2026/2027:
- Invio mensile dei dati di prelievo (Art. 22 c.8 / Art. 23 c.7): I concessionari trasmettono mensilmente all’Area Decentrata Agricoltura (ADA) competente i dati relativi agli abbattimenti, avvalendosi delle schede standard dell’Allegato n. 6 dell’Ordinanza 5/2023 del Commissario Straordinario PSA.
- Collaborazione sanitaria con le ASL (Art. 22 c.3): Attivazione e rispetto del protocollo con i Servizi Veterinari competenti per lo svolgimento delle verifiche igienico-sanitarie e del campionamento per la ricerca della Trichinella.
- Gestione corretta dei sottoprodotti (Art. 22 c.4): Avvio a smaltimento conforme dei residui non destinati al consumo umano tramite soggetti autorizzati.
- Registro dei partecipanti e orari (Art. 22 c.1, c.5, c.6, c.7): Redazione del foglio presenze del gruppo prima dell’inizio delle battute. Il ritrovo è fissato entro le 7:00, con inizio battuta dalle 8:00 (o 7:30 per la girata).
- Segnalazione di sicurezza (Art. 22 c.2 / Art. 24): Posizionamento della cartellonistica informativa e utilizzo dei dispositivi ad alta visibilità (giallo o arancione) per la sicurezza di tutti i partecipanti.
Quadro degli obiettivi di prelievo 2026/2027 assegnati alle AFV
La determinazione regionale n. G10610 del 29/07/2026 definisce il contributo atteso dalle Aziende Faunistico Venatorie (AFV) all’interno delle diverse province laziali per l’annata venatoria in corso:
| Provincia | AFV Caccia Collettiva | AFV Caccia Selezione | AFV Controllo | Totale Obiettivo AFV |
| Frosinone (FR1 + FR2) | 679 | 410 | 81 | 1.170 |
| Latina (LT1 + LT2) | 354 | 299 | 51 | 704 |
| Rieti (RI1 + RI2) | 647 | 367 | 64 | 1.078 |
| Roma (RM1 + RM2) | 681 | 593 | 120 | 1.394 |
| Viterbo (VT1 + VT2) | 1.119 | 581 | 134 | 1.834 |
| TOTALE REGIONE LAZIO | 3.480 | 2.250 | 450 | 6.180 |
Contesto Gestionale Complessivo: L’obiettivo generale della Regione Lazio per la stagione 2026/2027 prevede il prelievo complessivo di 38.500 cinghiali (tra caccia collettiva, selezione e controllo), a dimostrazione di una programmazione capillare che vede le AFV protagoniste attive nel raggiungimento dei risultati previsti.
Checklist per i Concessionari AFV
- Rendicontazione mensile: Invio periodico delle schede di prelievo (Allegato 6 Ord. 5/2023 PSA) all’ADA provinciale competente.
- Coordinamento ASL: Verifica della regolarità delle procedure di campionamento e controllo igienico-sanitario.
- Tracciabilità sottoprodotti: Gestione coordinata dei residui di lavorazione con soggetti autorizzati.
- Registro giornaliero presenze: Corretta tenuta del registro d’iscrizione delle persone autorizzate alle singole uscite.
- Monitoraggio territoriale PSA: Pronta segnalazione alle autorità competenti di eventuali anomalie o carcasse rinvenute.
Conclusioni
Il Disciplinare per la gestione del Cinghiale della Regione Lazio 2026/2027 valorizza la collaborazione con le Aziende Faunistico Venatorie. La condivisione tempestiva dei dati rappresenta il ponte di collegamento fondamentale tra il lavoro sul campo e la pianificazione pubblica, assicurando trasparenza, continuità procedurale e tutela del patrimonio ambientale.