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Facciamo chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto Trump Jr.

Il Presidente di AB Niccolò Sacchetti è intervenuto, con una intervista pubblicata oggi su Il Gazzettino – quotidiano più diffuso del Veneto, in difesa della categoria, delle aziende e per fare chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto Trump Jr.

L’occasione è stata utile per ricordare che non esiste attualmente alcuna norma che preveda che uno straniero, ossia un cittadino di un Paese non appartenente all’Unione europea, possa esercitare attività venatoria in Italia quando non importi temporaneamente un’arma al seguito.

La modifica normativa proposta su questo tema da parte di AB colmerebbe il vuoto, prevedendo che chi sia abilitato all’esercizio dell’attività venatoria nel Paese di provenienza ed esibisca la documentazione relativa, quindi il porto d’armi a uso venatorio e la licenza di caccia, possa esercitarla anche in Italia, per un periodo massimo di 90 giorni.

In questo caso gli interessati devono essere ammessi al comodato o alla locazione di armi da caccia, nel rispetto della normativa sulla denuncia di detenzione al competente ufficio di polizia amministrativa ed esclusivamente per il periodo di permanenza sul territorio nazionale.

Il Presidente Sacchetti è tornato inoltre sul tema relativo al ricorso presentato da AB alla Regione Veneto contro la duplice esazione della tassa annuale, sia a gennaio che a giugno del 2024, a causa del rinnovo delle concessioni connesso al Piano faunistico-venatorio chiedendo un intervento urgente a tutela degli istituti privati.