La Regione Molise ha adottato un passo significativo nella gestione del suo patrimonio faunistico con l’approvazione della Deliberazione N. 415 in data 25 novembre 2025. L’atto, che introduce ulteriori misure di gestione e contenimento della fauna selvatica, si inserisce nel contesto del Piano Straordinario previsto dall’Art. 19 ter della Legge 157/92 e dal D.M. 13 giugno 2023.
Obiettivi chiave della delibera:
Il provvedimento mira a raggiungere una presenza faunistica ottimale sul territorio, garantendo al contempo la compatibilità della fauna con l’ambiente e le attività umane. In particolare, gli obiettivi principali sono:
- Ridurre i danni alle produzioni agricole.
- Prevenire i sinistri stradali causati dalla fauna selvatica.
- Garantire la pubblica e privata incolumità.
- Supportare il contenimento biologico delle specie selvatiche a tutela della biodiversità.
La Regione ha dichiarato di aver avviato un percorso pluriennale per il controllo e la riduzione dell’impatto delle specie selvatiche sulle attività antropiche, cercando un equilibrio tra gestione efficace e sostenibile.
Focus sul cinghiale e l’emergenza PSA
Un punto di particolare rilevanza è l’azione mirata nei confronti del cinghiale. La Delibera è stata ritenuta necessaria anche per ragioni di salute pubblica, in considerazione della grave situazione epidemiologica legata alla Peste Suina Africana (PSA).
- L’espansione progressiva e veloce della PSA sul territorio italiano rende fondamentale ridurre significativamente le presenze dei cinghiali.
- Il provvedimento integra e affianca il “Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana 2023-2028” (DGR 320/2024), che ha stabilito una programmazione prioritaria per la gestione del cinghiale.
- Viene ribadita la possibilità di controllo venatorio del cinghiale anche mediante i prelievi previsti dall’Art. 19, comma 2 della Legge 157/92 (Art. 29 della L.R. 19/93).
La Deliberazione 415 è stata approvata all’unanimità dalla Giunta Regionale, con il relatore Presidente Francesco Roberti. L’atto non comporta spesa a carico del Bilancio regionale.
L’approvazione di queste ulteriori misure di contenimento fauna selvatica è un passo cruciale per la Regione Molise per affrontare la crescente problematica dell’impatto faunistico e l’emergenza sanitaria della PSA.