Tortora Selvatica: Con una nota inviata alle regioni lo scorso 24.04 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha fornito le indicazioni emerse dalle ultime riunioni effettuate in merito all’ Attuazione del Piano di Gestione Nazionale per la Tortora selvatica.

La situazione per le due rotte migratorie (flyway) e le relative raccomandazioni tecniche fornite dalla Commissione Europea sono le seguenti:
- Flyway occidentale: per l’Italia la flyway occidentale interessa unicamente le Regioni Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. La dimensione stimata della popolazione per la stagione riproduttiva del 2024 è la più alta dal 2009 con 2,13 milioni di coppie riproduttive. La tendenza decennale della popolazione è passata da “moderato declino” del 2021 a “moderato aumento”. L’aggiornamento tecnico del 2025 ritiene che le tre condizioni per la ripresa della caccia in questa flyway siano soddisfatte. Per questi motivi, viene proposta la riapertura della caccia nella flyway occidentale con una quota complessiva di 132.000 uccelli, equivalente approssimativamente ad un prelievo all’1,5%. Tenuto conto dei dati forniti dalle 3 Regioni italiane interessate da questa flyway nell’ambito della rendicontazione annuale sull’attuazione del piano di gestione della specie, la Commissione ha proposto per l’Italia una quota di 924 tortore selvatiche. Tale quota risulta ridotta del 30% rispetto alle 1.320 tortore assegnate inizialmente al nostro paese.
- Flyway centro-orientale: per quanto riguarda la flyway centro-orientale, le prove fornite dai nuovi dati dello schema di monitoraggio degli uccelli comuni paneuropeo hanno confermato la continuazione del declino e il peggioramento dello stato della popolazione. Per questi motivi la raccomandazione tecnica della Commissione Europea per la flyway centro-orientale è di moratoria venatoria nella prossima stagione venatoria.
L’eventuale inserimento della specie nei rispettivi calendari venatori, trattandosi di
materia delegata spetta sempre alle Regioni.