Skip to main content

Crediti di Carbonio: Approvate dal Ministero Dell’agricoltura e dell’Ambiente le Linee guida nazionali per l’individuazione dei criteri di riconoscimento dei crediti di carbonio del settore agroforestale.

Il provvedimento rappresenta per l’Italia una concreta spinta per consentire di valorizzare le pratiche che permettono il sequestro di carbonio, alcune delle quali già previste dalla Politica Agricola Comune (PAC), e che vanno oltre gli obblighi normativi stabiliti dalle buone condizioni agronomiche e ambientali.
Per quanto riguarda il settore forestale, già da anni, è presente un mercato volontario dei crediti di carbonio ormai consolidato a livello internazionale con un numero di attori e progetti realizzati in continua crescita e con transazioni che avvengono attraverso accordi bilaterali diretti tra acquirenti (imprese, soggetti singoli, enti pubblici e privati, ecc.) e venditori (proprietari o gestori sia pubblici sia privati).

La regolamentazione del mercato volontario nazionale e l’istituzione di un Registro pubblico rappresenta pertanto uno strumento di policy imprescindibile, già peraltro attivo in altri Paesi europei, per permettere l’acquisto di titoli credibili e certificati in grado di assicurare una elevata qualità degli assorbimenti.

Con l’attuazione del provvedimento le nostre imprese potranno beneficiare di incentivi in grado di valorizzare pratiche sostenibili migliorando la qualità del suolo e la biodiversità. AB si farà carico di intraprendere processi di coinvolgimento delle imprese con importanti partner per avviarle nel mercato volontario. Ha commentato Niccolò Sacchetti – Presidente di AB

L’ultimo passaggio formale per la messa in atto del sistema di certificazione dei crediti di carbonio rimane la sottoscrizione di specifici accordi di collaborazione tra il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) vigilato dal MASAF e tenutario del registro pubblico dei crediti di carbonio e altri soggetti di provata competenza ed esperienza nel settore.